Bill Withers – ‘Bout Love (1978, Columbia)
La prima metà degli anni Settanta, dopo lo straordinario esordio di Just As I Am (1971), fu un susseguirsi di gratificazioni professionali ed artistiche per Bill Withers. Da Still Bill (1972) che confermava le sue doti di originale ed atipico soulman con canzoni stampate indelebilmente nel cuore di molti (Lean On Me, Use Me) al doppio live alla Carnegie Hall del 1973, dove per la prima volta si esibiva davanti ad un grande pubblico, quindi +'Justments (1974) insieme a José Feliciano. E’ all’apice della carriera. In quel periodo lavora insieme a grossi nomi come James Brown, B.B. King ed Etta James. La sua Let Me In Your Life viene incisa da Aretha Franklyn diventando anche la title track dell’album, Bobby Womack lo chiama per duettare in It’s All Over Now. Nel 1975 cambia casa discografica e passa alla Columbia. I primi due dischi , Making Music e Naked And Warm, sono il volto di un artista libero da scadenze fisse e condizionamenti commerciali che mettono in luce un soul spesso introspettivo e dalla vena melodica piuttosto intimista. Risultato : livello artistico superiore, ma vendite modeste. A risollevare le sorti ci pensa Menagerie, pubblicato nel 1977 e soprattutto il singolo Lovely Day, brano scritto insieme a Skip Scarborough che entra tra i top ten negli States e nel Regno Unito. A questo punto però iniziano i problemi : da una parte la Columbia preme per un nuovo album che potesse replicare il successo del precedente, dall’altra Withers, che non avendo tra l’altro mai tenuto a diventare una star a tempo pieno, era incapace si sottostare alla leggi del mercato. In un clima non proprio idilliaco con i discografici , Bill Withers realizza questo ‘Bout Love. Quasi tutto il lavoro di composizione e di scrittura è realizzato insieme a Paul Smith, stimato pianista-arrangiatore jazz. E’ un album musicalmente raffinato e morbido, più appariscente e sofisticato dei precedenti a livello di arrangiamenti e con sonorità più pop. Ci sono temi di indiscutibile bellezza come le vellutate Dedicated To The One I Love e Look To Each Other For Love, la grazia e la passione in Love e All Because Of You . Canzoni che lo confermano come una delle migliori voci soul di sempre e musicista ispirato. I due singoli andarono abbastanza bene. Il primo fu Don't It Make It Better, orecchiabile up-tempo dal ritmo ondeggiante guidato dai fiati e dal basso funky, quindi You Got The Stuff un funk dal groove magnetico. Love Is invece è un tema semplice, ma efficace, ripresa in chiave disco-dance da Gino Soccio nel suo album S Beat. In chiusura c’è Memories Are That Way, l’unico pezzo scritto dal solo Withers, che riporta alle intense e malinconiche atmosfere soul-blues del passato. Con Withers e Paul Smith suonano Keni Burke (basso), Bryan Garofalo (chitarra), Jerry Knight (basso), Russ Kunkel (batteria) e Ralph McDonald (percussioni).
Mauro Ronconi
01 All Because Of You
02 Dedicated To You My Love
03 Don't It Make It Better
04 You Got The Stuff
05 Look To Each Other For Love
06 Love
07 Love Is
08 Memories Are That Way
Credits:
Paul Smith - Producer
Bill Withers – vocals
Paul Smith – keyboards
Bryan Garofalo – guitar
Keni Burke – bass
Jerry Knight – bass
Russ Kunkel – drums
Ralph MacDonald – percussion

è un vero peccato che questo grandissimo artista non abbia pubblicato più album dopo Watching You Watching Me
RispondiEliminadavvero, un'animo puro ...grande uomo e grande musicista
RispondiElimina