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Visualizzazione dei post con l'etichetta Glen Campbell

Glen Campbell – Bloodline (1976, Capitol)

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Uno dei personaggi fondamentali della musica pop americana. Glen Campbell ha una discografia solista sterminata iniziata nel 1962, divisa tra country tradizionale e canzone d’autore. Chitarrista, banjoista, bassista e cantante, Campbell  diventò ben presto uno dei musicisti di studio più richiesti di Los Angeles. Ai leggendari Goldstar Studios di Stan Ross il musicista collaborò con tutti i più grandi, da Elvis Presley a Frank Sinatra, Dean Martin e Johnny Cash, Rick Nelson e Bobby Darin. Nel suo curriculum c'è un'esperienza nei Champs, gruppo strumentale conosciuto soprattutto per l’one-hit wonder Tequila, quindi per alcuni mesi del 1965 il bassista dei Beach Boys in un tour rifiutando poi di entrarne a far parte stabile. Ma l’artista venuto dall’Arkansas, settimo di undici figli, costruì la sua fortuna nella seconda metà degli anni Sessanta quando la musica country cominciò ad integrarsi definitivamente con quella pop. Lui ne fu uno degli alfieri di questa rinascita...

Glen Campbell – Reunion: The Songs Of Jimmy Webb (1974, Capitol)

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I "sogni" pop di Jimmy Webb accostati magicamente ad uno dei suoi interpreti prediletti, quel Glen Campbell che intitolò addirittura tre suoi dischi negli anni Sessanta con tre canzoni di Webb: By The Time I Get To Phoenix (1967), Wichita Lineman (1968) e Galveston (1969). Questa riunione voluta fortissimamente da entrambi è un filo sonoro prezioso che si riannoda nella parca, saggia e mai inflazionata produzione di Jimmy Webb. I due mischiamo le carte del passato e quelle del presente fino a raggiungere una soluzione alternativa ad entrambi in una clima dove c’è l’easy listening, il country, l’hollywoodiano, il confidenziale. Canzoni che ti cullano con le loro melodie, con quegli intrecci e sdoppiamento di archi, con le loro pause , frutto di anni di musiche e di preziosi arrangiamenti. It’s A Sin , Ocean In His Eyes sono di grande spessore ed intensità, quindi la suggestione devastante di The Moon’s A Harsh Mistress , l’immortale bellezza di Just This One Time , il...