Danny O'Keefe - The Global Blues (1979, Warner Bros.)
Sempre sprofondato nella categoria degli eterni outsiders, ancor più spesso dimenticato tra quei misconosciuti incapaci persino di definirsi tali, Danny O’Keefe completa il viaggio iniziato nel 1975 con So Long Harry Truman e proseguito nel 1977 con American Roulette , dove l’artista stava cercando una forma di comunicazione completamente al di fuori dagli stereotipi massificati dei soliti luoghi comuni del pop . Prodotto da lui stesso e dal chitarrista Jay Donnellan dei Love , The Global Blues è un album ricco di sfumature, anche troppe per mettere a fuoco tutti gli stili musicali toccati in questi dieci brani. Ma qui non si discute sui valori assoluti del disco quanto su quel valore - meno assoluto ma ugualmente indispensabile – del coraggio. Sognatore ed intelligente, O’Keefe capisce che la musica pop è un medium manipolabile di cui servirsi con passione distaccata per arrivare alla fonti della moderna comunicazione. Un senso di decostruzione musicale e lirica p...