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Visualizzazione dei post con l'etichetta Diana Ross

Diana Ross – Ross (1983, RCA)

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Non è un disco fattole su misura come le produzioni della coppia Ashford & Simpson (The Boss), Nile Rodgers (Diana) o Barry Gibb (Eaten Alive). Questa volta Diana Ross si affida ad un team completamente diverso con gran parte del materiale scritto, diretto e suonato dal gotha del suono A.O.R. Cinque canzoni su otto sono prodotte da Gary Katz, almeno tre sono dei capolavori del genere: “ That's How You Start Over “ firmata Michael McDonald ed Ed Sanford, un up tempo pop-soul con sezione fiati curata da Jerry Hey e Michael McDonald ai cori e tastiere. “ Love Will Make It Right “ di Donald Fagen, canzone stupenda che sembra essere stata estratta di peso dall’atmosfere magiche di “ The Nighfly “ con tanto di assolo superbo da parte di Fagen al sintetizzatore. “ Pieces Of Ice “ di Marc Jordan, ballata glaciale, misteriosa , chitarre di Larry Carlton e Joe Walsh che prelude alle sonorità elettroniche di Jordan espresse in seguito su “ Talking Through Pictures “. Molto belle...

Diana Ross & The Supremes - Supremes À Go Go (1966, Motown)

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Un'èquipe compositiva di prim'ordine, una giovane ed ambizione label, tre ragazze dalle vocine intriganti entrate dalla porta di servizio (Diana Ross era addirittura una delle segretarie della casa discografica) ed ecco che il progetto Supremes parte alla conquista del mondo. Con questo album abbiamo davanti la perfetta meccanica del sound Motown: l'abilità di scrittura ed arrangiamento del trio Brian Holland, Lamont Dozier, Eddie Holland, l'atmosfera serena che regnava nelle session  e la totale libertà d'azione lasciata dalla casa di Detroit. Unica regola ferrea era il colore riogrosamente nero. A Go Go è la vittoria di un lavoro di gruppo e la sintesi tra il gusto smaccatamente melodico con l'aggancio profondo e l'esuberanza popolare del R&B. [...] 1900-2000 Musica dal pianeta terra. Dal Jazz al Rock 200 CD da salvare/Mauro Ronconi/Arcana You Can't Hurry Love Nel 1959 le due quindicenni Florence Ballard e Mary Wilson si incontrarono in una ga...