Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Narada Michael Walden

Narada Michael Walden – Awakening (1979, Atlantic)

Immagine
Autore, batterista e vocalist, Narada Michael Walden ha pubblicato da solista una decina di album tra la fine degli anni Settanta ad oggi. Esempi interessanti di confluenze tra fusion, soul e pop e antesignano di sonorità che hanno fatto scuola specialmente quando diventò richiestissimo produttore (Stacy Latisaw, Sisters Sledge, Aretha Franklyn, Whitney Houston, Mariah Carey, Angela Bofill). Questo suo terzo album, uscito poco prima di “The Dance Of Life“, è un imperdibile dispensato di brani pregevoli dominati da un registro dance con tanto soul e tanto funk particolarmente inventivo negli arrangiamenti. “Love Me Only“ , “ I Don’t Want Nobody Else“ , “They Want The Feeling“ sono temi funky concepiti espressamente per il dancefloor, ma quando si rallenta verso i mezzi tempo di “Give Your Love A Chance“ , le ballate di “Listen To Me “ e “Will You Ever Know“ oppure il soul-jazz di “Awakening Suite Part 1“ si può allora assistere ad un grande spettacolo del circo soul p...

Narada Michael Walden – The Dance Of Life (1979, Atlantic)

Immagine
Eclettico batterista jazz-rock, avvezzo ad appuntamenti di elegante soul-funky negli anni settanta inizio ottanta , Michael Walden, ribattezzato dal Guru Sri-Chimnoy “ Narada “, ovvero “ colui che porta la luce “ è diventato nel corso degli anni un producer d’alto bordo con l’agenda piena di appuntamenti e numeri telefonici di tutto il jet-set internazionale, da Aretha Franklyn a Whitney Houston, da Al Jarreau a Brenda Russell. Con questo album , Walden segna un momento davvero “ aristocratico “ nell’ambito della soul-dance. Brani arricchiti da una sequenza di sottili correzioni già ascoltate nel soul contemporaneo, ma meno obbligate, meno standard. Ritmiche in levare ( “ I Shoulda Loved Ya “), mid-tempo felpati ( “ Crazy For Ya “ ) , melodie sussurrate ( “ Why Did You Turn Me On “ ) , sonorità funky elegantissime ( “ Tonight I’m Alright “ ). La sezione “ See America Horns “ con il sax di Marc Russo e una band collaudata con T.M. Stevens, Frank Martin e uno strepitoso Corrado Rustici a...