Aretha Franklyn – Sweet Passion (1977, Atlantic)

Ad Aretha Franklyn il forzato ritiro per questioni personali all’inizio degli anni Settanta fece perdere un po’ di smalto ed ispirazione che la porterà ad incidere album discontinui, ma sempre di livello superiore. Dotata di un magnetico carisma naturale, Lady Soul riusciva infatti a tingere qualsiasi canzone chiamando la voce da ogni angolo del corpo ed offrire anche con materiale modesto risultati eccelsi. L’anno prima c’era stata la felice collaborazione con Curtis Mayfield in Sparkle, dove Aretha interpretava le composizioni di Mayfield scritte per l’omonimo film. Qui invece troviamo Lamont Dozier in veste di produttore ed autore di tre brani con uno staff di arrangiatori di prim'ordine (Gene Page, H.B. Barnum, McKinley Jackson). In Sweet Passion si nota la voglia di comunicare qualcosa di diverso fondendo r&b, jazz  e qualche puntata verso la moda disco di quegli anni. Tendenze ed espressioni sfruttate sempre con grande talento in fase di produzione (Dozier) e con un approccio molto personale (Aretha). Unica canzone non curata da Dozier è Break It to Me Gently, scritta e prodotta da Marvin Hamlisch e Carole Bayer Sager che fu tra l’altro un buon singolo, mentre l’album non si rivelò da alta classifica. Eppure qui dentro ci sono almeno quattro pezzi da archiviare tra cose più affascinanti della Frankly. La prima è Mumbles, lo storico tema jazz di Clark Terry e I Got The Music In Me, pop song portata al successo prima da Kiki Dee e poi da Thelma Houston, riunite in un medley clamoroso, nutrito da un’improvvisazione vocale perfettamente dosata e caratterizzato dalla più bella performance scat che Aretha abbia mai inciso. Quindi Touch Me Up ,la prima vera avventura dell'artista in territori disco music, a dimostrazione che anche un brano dalla partitura dance può avere una sua eleganza, uno stile , una profondità. La title track è un altro episodio fantastico. Un brano di oltre sette minuti scritto da Aretha e strutturato musicalmente con una lunga canzone r&b dalla forma semi-free che oscilla tra orchestrazioni morbide e robuste ed un coro che entra improvvisamente. Un tentativo originale di soul anticonvenzionale che sorprende ancora oggi. Pregevole anche Sunshine Will Never Be The Same, un mezzo tempo melodico elaborato con arrangiamenti di grande classe in esemplare stile Dozier. Un album spesso trascurato da rivalutare sia nelle discografia di Aretha Franklyn che in quella del Dozier produttore.

Mauro Ronconi





 
Tracks :
1 Break It To Me Gently
2 When I Think About You
3 What I Did For Love
4 No One Could Ever Love You More
5 A Tender Touch
6 Touch Me Up
7 Sunshine Will Never Be The Same
8 Meadows Of Springtime
9 Mumbles / I've Got The Music In Me
10 Sweet Passion

Credits :
Producer– Aretha Franklin , Carole Bayer Sager, Lamont Dozier, Marvin Hamlisch
Arranged By [Rhythm & Horns]– H.B. Barnum , McKinley Jackson,  Lamont Dozier, McKinley Jackson 
Arranged By [Strings, Horns]– Gene Page 
Bass– Chuck Rainey , Ray Brown , Scott Edwards 
Co-producer– David Paich (tracks: 1), Marty Paich (tracks 1)
Congas– Joe Clayton 
Drums– Harold Mason , James Gadson 
Guitar– Craig McMillian, Lee Ritenour , Mike Morgan , Ray Parker, Jr
Keyboards– Aretha Franklin , David Paich,  H.B. Barnum , Ronnie Coleman, Sonny Burke , Sylvester Rivers 
Percussion– Bob Zermitti, Gary Coleman, Joe Clayton 

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