Maria Muldaur - Maria Muldaur (1974, Reprise)
La cantante newyorchese Maria Grazia Rosa Domenica D'Amato (di chiare origine italiane) iniziò da giovanissima ad esibirsi nei circuiti folk del Greenwich Village esibendosi insieme a John Sebastian, Stefan Grossman e Steve Katz. Lì incontrò Geoff Muldaur, il vocalist della Jim Kweskin Jug Band. Ne conseguì un matrimonio, il cognome cambiato e due dischi in coppia: Pottery Pie (1971) e Sweet Potatoes (1972). L’anno seguente si divisero professionalmente e la Muldaur, dopo aver partecipato alla colonna sonora di Steelyard Blues con Mike Bloomfield e Paul Butterfiled, pubblicò questo suo primo album solista registrato a Los Angeles con la produzione di Lenny Waronker e Joe Boyd, e la presenza di quotati turnisti tra cui Clarence White, Amos Garrett, Jim Keltner, Andrew Gold ed ospiti illustri come David Lindley, Ry Cooder, Dr. John, il bassista jazz Dave Holland. E’ un lavoro importante, uno dei primi esempi compiuti di contaminazione stilistica tra musica bianca e musica nera, costruito su un modernismo folk-pop urbano che, pur mantenendo intatta la vitalità della sua tradizione, diventa un sound nuovo. Un percorso affascinate e raffinato attraverso una musica mutante in un caleidoscopio di sensazioni e suoni spaziante dal jazz al gospel, dal dixieland al country, dal pop al r&b. E, nonostante i numerosi stili affrontati, l’album risulta molto compatto grazie all’eccezionale lavoro di produzione. Appassionata di blues, voce swingante e cristallina, la Muldaur sposta il pop verso il sentimento jazz con Walking One and Only di Dan Hicks, per poi farlo completamente suo con due ballate bellissime come Long Hard Climb e I Never Did Sing You a Love Song. Il singolo trainante fu Midnight at the Oasis uscito nel novembre del 1973 riuscendo a scalare le classifiche americane ed inglesi. Canzone sensuale e spiritosa scritta dal suo chitarrista David Nichtern è valorizzata da un assolo di chitarra da manuale del grande Amos Garrett e gli archi arrangiati da Nick DeCaro. My Tennessee Mountain Home è una grande canzone country scritta da Dolly Parton per il suo omonimo concept album e pubblicata dalla stessa pochi mesi prima diventando poi un classico del genere. Per il repertorio e gli stili affrontati, questo disco è come fosse un’immensa tavola dove il colore è scagliato, lasciato solo o impastato con altre sfumature cromatiche. Ci ancora due magnifici standard, uno country di Jimmie Rodgers (Any Old Time) l’altro un blues fine anni Quaranta (Don't You Feel My Leg (Don't You Get Me High). Ci sono poi due gemme firmate da Wendy Waldman, Vaudeville Man in stile dixie e la toccante ballata Mad Mad Me, mentre l’altro singolo scelto fu Three Dollar Bill potente r&b di Mac Rebennack (Dr. John). Altro capolavoro è The Work Song un gospel grandioso che narra la vita nelle piantagioni e la nascita della musica nera scritto da Kate McGarrigle. L’album si rivelò sorprendentemente best seller dell’anno arrivando al disco di platino.
Mauro Ronconi
Tracks:
1 Any Old Time
2 Midnight At The Oasis
3 My Tennessee Mountain Home
4 I Never Did Sing You A Love Song
5 The Work Song
6 Don't You Feel My Leg (Don't You Get Me High)
7 Walkin' One And Only
8 Long Hard Climb
9 Three Dollar Bill
10 Vaudeville Man
11 Mad Mad Me
Producer : Joe Boyd, Lenny Waronker
Credits:
Karen Alexander Vocals,
Vocals (Background) Blue Lu Barker
Drums John Bourdreaux
Ray Brown Bass
Artie Butler Horn (Alto)
Horn Arrangements James Calhoun
Bass Jimmy Calhoun
Ry Cooder Guest Artist, Guitar, Guitar (Acoustic)
Nick DeCaro Accordion, String Arrangements
Jim Dickinson Guest Artist, Keyboards, Piano
Dr. John Keyboards
Chris Ethridge Bass Freebo Bass
Amos Garrett Bass, Guest Artist, Guitar, Guitar (Electric), Vocals
Andrew Gold Guitar, Guitar (Acoustic)
Jim Gordon Clarinet, Drums, Horn, Keyboards, Organ
Richard Greene & Beryl Marriott Violin
David Grisman Guest Artist, Mandolin
Dave Holland Bass, Bowed Bass
Gloria Jones Vocals, Vocals (Background)
Mark T. Jordan Keyboards, Piano
Jerry Jumonville Horn (Alto), Horn Arrangements
Ellen Kearney Vocals, Vocals (Background)
Bill Keith Banjo, Guitar (Steel)
Jim Keltner Drums, Guest Artist
Betty Lavatte Vocals (Background)
David Lindley Guest Artist, Guitar - Hawaiian Guitar
Tommy McClure Bass
David Nichtern Guitar (Acoustic), Guitar (Electric)
Spooner Oldham Guest Artist, Keyboards, Piano
Larry Packer Viola, Violin
Chris Parker Drums
Greg Prestopino Keyboards, Piano, Vocals, Vocals (Background), Voices
Mac Rebennack Guitar (Electric), Horn (Alto), Horn Arrangements, Piano
Ed Shaughnessy Drums
Jessica Smith Vocals, Vocals (Background)
Klaus Voormann Bass
Clarence White Guest Artist, Guitar, Guitar (Acoustic)

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