Billy Paul – First Class (1979, Philadelphia International)
All’inizio degli anni Settanta la seconda stagione della musica soul già parlava il linguaggio del Philly Sound. Quando Kenneth Gamble e Leon Huff decisero nel 1971 di unire le proprie forze per fondare la Philadelphia International, molti artisti sotto contratto con le precedenti etichette discografiche del duo, la Gamble e la Neptune , confluirono nella nuova casa madre. Tra i vari O’Jays, Intruders, le Three Degrees, c’era anche Billy Paul (vero nome Paul Williams) che aveva pubblicato tra il 1968 e il 1970 un paio di dischi con loro: Feelin’ Good at the Cadillac su Gamble ed Ebony Woman su Neptune. Billy Paul era un cantante versatile, passava dal jazz al pop, al r&b, con estrema disinvoltura ed originalità interpretativa. Al suo attivo c’erano state collaborazioni in concerto con personaggi del calibro di Miles Davis, Charlie Parker, Nina Simone, Sammy Davis Jr., gli Impressions, Roberta Flack. Anche se il debutto con la PIR fu con Going East (1971), lavoro complesso ed affascinante dai forti sapori funk e jazz, diverso dagli standard della casa discografica, Gamble & Huff intuirono subito il potenziale commerciale dell’artista. L’anno dopo infatti, la prima canzone a far conoscere a livello internazionale il Philly Soul fu proprio una canzone cantata da Billy Paul, la meravigliosa ballata Me And Mrs. Jones, un hit da due milioni copie con cui vinse il Grammy Award. Anche l’album 360 Degrees Of Billy Paul riscosse un grande successo supportato dall’altro singolo Am I Black Enough for You? di Gamble & Huff e versioni eleganti tratte dai songbook di Elton John (Your Song), Carole King (It’s Too Late), Al Green (Let’s Stay Together). Con War of the Gods (1973) l’artista realizza invece un capolavoro soul-funky capito da pochi dove c’erano sperimentazioni psichedeliche ed elettroniche innovative ed arrangiamenti straordinari di Bobby Martin e Lenny Pakula. L’unico singolo estratto, Thanks For Saving My Life stazionò nelle zone basse delle classifiche. Nel frattempo i produttori e i discografici del sound di Philadelphia avevano inaugurato il filone soul-disco ed erano anche tra i maggiori responsabili delle crescita esagerata della disco-music. Billy Paul con il suo approccio vocale sofisticato e distaccato da crooner si inserì in quella musica di largo consumo con lavori di qualità e hits favolosi come When Love Is New, il remake geniale e riveduto di Let 'Em In dei Wings e Only the Strong Survive. Questo First Class, ultimo album per la PIR, è un ottimo compromesso tra pop, r&b e disco in cui l’artista si esprime senza condizionamenti particolari. Gamble e Huff producono solo tre brani, gli altri sono affidati allo stesso Paul, al team Simmons-Jefferson, e al grande e sottovalutato songwriter Phillip James Terry degli Intruders. Proprio Terry scrive due tra i pezzi migliori del disco, l’esaltante up-tempo Bring The Family Back e la torch song perfetta What A Way To Love. Altri momenti di lusso sono False Faces e So Glad To See You Again, due potenti brani in puro spirito Philly targati Gamble & Huff e il funky-soul robusto di It’s Critical scritto dallo stesso Billy Paul.
Mauro Ronconi
Tracks:
A1 False Faces 4:38 Producer - Kenneth Gamble / Leon Huff
A1 False Faces 4:38 Producer - Kenneth Gamble / Leon Huff
A2 Bring The Family Back 5:00
A3 Game Of Life 3:52
Producer - Charles B. Simmons , Joseph B. Jefferson
A4 It's Critical 3:51
Producer - Billy Paul
A5 Thank You (For This Blessing) 2:57
Producer - Billy Paul , Frank Smith
B1 What A Way To Love 4:21
Producer - Phillip Terry* , Philip Pugh
B2 So Glad To See You Again 4:43
Producer - Frank Smith , Kenneth Gamble / Leon Huff , Phillip Terry
B3 Treasure Of My Life 4:38
Producer - Kenneth Gamble / Leon Huff*
B4 I Gotta Put This Life Down 4:41
Producer - Billy Paul , Ed Green
Credits:
Arranged By– Billy Paul (tracks: A4), Ed Green (2) (tracks: B4), John L. Usry* (tracks: A1, A2, A5 to B3)
Arranged By [Strings & Horns]– Don Renaldo
Backing Vocals– Barbara Ingram, Beatrice Rivers, Carla Benson, Evette Benton, Frank Washington, James King (2), John King (4)
Bass– C.J. Clark, James Williams*
Drums– Charles Collins, Ishmael Wilburn, Keith Benson, Quinton Joseph
Guitar– Bobby Eli, Darnell Jordan, Dennis Harris, John Usry Jr.*, Rick Iannacone, Roland Chambers Keyboards– Dexter Wansel, Ed Green (2), Joseph B. Jefferson*, Leon Huff, Phillip Pugh*, Ted Wortham
Guitar– Bobby Eli, Darnell Jordan, Dennis Harris, John Usry Jr.*, Rick Iannacone, Roland Chambers Keyboards– Dexter Wansel, Ed Green (2), Joseph B. Jefferson*, Leon Huff, Phillip Pugh*, Ted Wortham
Organ– Lenny Pakula
Percussion– David Cruse
Saxophone– Hassan Ali
Trombone– Tyrone Hill
Trumpet– Kwami Hadi, Phillip Pugh*

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