Gallagher & Lyle - Showdown (1978, A&M)
Bernard Joseph Gallagher e Hamilton Graham Lyle sono due songwriter scozzesi attivi sin dagli inizi degli anni Sessanta diventando autori a tempo pieno dal 1967 per la Apple dei Beatles. Nel 1970 entrarono a far parte dei McGuinness Flint che ebbero due buoni hits e purtroppo vita breve. Sciolta la band , nel 1972 Gallagher e Lyle intraprendono una carriera come duo concretizzata con il debutto omonimo per la Capitol. Passarono altri tre album, ma la coppia non riusciva decollare. Ottimi esecutori, ottimi compositori e intrattenitori, però la loro formula folk-pop, per quanto gradevole, non riusciva a colpire. La svolta ci su all’indomani di Breakaway, lavoro del 1976 da cui furono tratti i due singoli di successo I Wanna Stay with You e Heart on my Sleeve che raggiunsero la top ten inglese. Da quel fortunato album fu ripresa da Art Garfunkel la title-track che ne fece un grosso hit negli States e Stay Young interpretata da Don Williams arrivata al primo posto delle classifiche country. Poco considerato, il seguente Love on the Airwaves del 1977 è un’altra una chicca per coloro che amano quella fucina artigianale folk-pop che ha fatto le fortune di gente come Al Stewart e Gerry Rafferty. Questo seguente album, prodotto impeccabilmente da Bill Schnee, è il miglior risultato raggiunto a livello artistico dal duo. Il repertorio stilistico è sempre il folk-pop, ma il sound è più elaborato ed articolato verso atmosfere A.O.R. con tutta la potenziale affabilità di questo genere. Canzoni immediate (You're The One, All Grown Up), mezzi tempi sospesi al soffitto ondeggianti e coinvolgenti (Showdown, Heartbreaker) e tutto quel suo seguito melodico targato Hurts To Learn e Next to You, sono episodi raffinati ed originali che convincono subito. Ci sarà poi un altro album nel 1979 (Lonesome No More) e una memorabile canzone dedicata a New York per Garfunkel (A Heart In New York) che commuoverà le 500.000 persone presenti al famoso concerto tenuto da Simon & Garfunkel nel 1981 al Central Park. Poi i due si dividono. Gallagher resterà nell’ombra limitandosi a delle collaborazioni estemporanee (la riunione parziale dei vecchi Manfred Mann) e una paio di discreti dischi da solista, mentre Lyle diventerà un hit maker fortunato formando una nuova partnership con Terry Britten ed inanellando una sequela impressionante di successi per tanti altri artisti tra cui Michael Jackson, Anita Baker, Neville Brothers, Joe Cocker, Tom Jones, Patti Labelle e soprattutto Tina Turner.
Mauro Ronconi
Producer: Bill Schnee
Musicians: Drums: Ray Duffy Guitars: Graham Lyle Bass: Alan Hornall, Benny Gallagher Piano: Benny Gallagher Keyboards: Billy Livesay Percussion: Ray Cooper All Vocals: Gallagher & Lyle
Tracks: 1. Showdown 2. In your eyes 3. You're the one 4. Hurts to learn 5. It's over 6. Heartbreaker 7. Backstage 8. All grown up 9. Throw-away heart 10. Next to you
Producer: Bill Schnee
Musicians: Drums: Ray Duffy Guitars: Graham Lyle Bass: Alan Hornall, Benny Gallagher Piano: Benny Gallagher Keyboards: Billy Livesay Percussion: Ray Cooper All Vocals: Gallagher & Lyle
Tracks: 1. Showdown 2. In your eyes 3. You're the one 4. Hurts to learn 5. It's over 6. Heartbreaker 7. Backstage 8. All grown up 9. Throw-away heart 10. Next to you
Spoiler :

Che bello!
RispondiEliminaGrazie mille.