10cc –The Original Soundtrack (1975, Mercury)


La grande ricetta dei 10cc. fu quella di prendere dal rock degli anni Sessanta e dal pop dei Settanta tutto quello che c’era di buono e scartare la contraffazione, la mistificazione, la fesseria. Alla fine restò qualcosa di veramente grande, di assoluto : virtuosismo da laboratorio, cori alla Beach Boys, divagazioni parodiche, melodie mondane , fierezze post Beatles, trovate ed arguzie vocali infinite. Un mix che afferrava le canzoni , le animava, le abitava, le viveva e non le lasciava più. Graham Gouldman, Eric Stewart, Kevin Godley e Lol Crème con questo disco continuarono imperterriti a rifiutare la piattezza e la superficialità di certa produzione pop contemporanea, realizzando canzoni bellissime, trattate come fossero avventure pronte ad ogni cambiamento. La formula adottata con “ Sheet Music “ si fa ancor più raffinata. Il quartetto di Manchester punta sulla dinamica contrapposizione delle voci, giocano sugli effetti sonori, ricordano in questo gli Sparks, ma sono più americaneggianti, quasi zappiani. Ci sono brani straordinari in questo disco come l’iniziale “ Une Nuite In Paris “ mini suite ispirata all’operetta divisa in tre parti con armonie ed esposizioni melodiche che si rincorrono per quasi nove minuti ricche di sovra incisioni ed un arrangiamento da studiare ancora oggi. La struttura e le parti vocali rimandano immediatamente a “Bohemian Rhapsody “ dei Queen pubblicata lo stesso anno. La negazione romantica di “ I’m Not In Love “ diventato un classico del pop con un massiccio appoggio di voci , usate come tastiere per creare un coro etereo, sovraregistrate centinaia di volte con una tecnica sperimentale per quel tempo di taglio ed incollo manuale dei nastri . L’assolo di chitarra su “ Blackmail “ e qualcosa di magnifico così come la ballata pianistica “ Brand New Day “ . Maestri nella sottile arte dell’ironia il quartetto ci offre due deliziosi esempi nella splendida metafora della vita di “ Life Is A Minestrone “ e la cabarettistica “ The Film Of My Love “ con tanto di mandolini e impostazione vocale da cantante sentimentale anni Cinquanta. L’inconsueta “ The Second Sitting For The last Supper “ è un ipotetico incontro tra Led Zeppelin e Beatles , la trasognata “ Flying Junk “ è una canzone guida che esprime compitamente la dedizione e l’estro con cui la band si accosta al problema creativo multistilistico. In questa edizione rimasterizzata ci sono due bonus tracks “ Channel Swimmer “ e “ Good News “ , due B-Side pubblicate per i singoli “ Life Is A Minestrone “ e “ I’m Not In Love “ dove il risultato è nettamente superiore a molta della musica che ci circonda minacciosamente oggi con presunte A-Side.

Mauro Ronconi





Personnel:
Lol Creme - vocals, piano, percussion, guitar, mandolin, autoharp, gizmo, organ, Moog, vibes, violin
Kevin Godley - vocals, drums, percussion, timpani, Moog, bongos, marimba, cello
Graham Gouldman — vocals, bass, guitar, mandolin, autoharp, percussion
Eric Stewart — vocals, guitar, piano, organ, percussion

Tracks:
1. Une Nuit A Paris (Part 1) / The Same Night In Paris (Part 2) / Later The Same Night In Paris (Part 3)
2. I'm Not In Love
3. Blackmail
4. The Second Sitting For The Last Supper
5. Brand New Day
6. Flying Junk
7. Life Is A Minestrone
8. The Film Of My Love
9. Channel Swimmer
10. Good News



Spoiler :
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